Cosa sapere prima di iniziare
1. Come si svolge il primo colloquio?
È un momento di conoscenza. Tu potrai espormi ciò che ti ha spinto a cercarmi e le tue fatiche attuali; io ti spiegherò il mio modo di lavorare. Al termine, valuteremo insieme se e come proseguire il percorso.
2. Con che frequenza si svolgono le sedute?
Nella fase iniziale e per garantire la continuità necessaria al lavoro psicodinamico, la frequenza è solitamente settimanale. La regolarità è un elemento terapeutico fondamentale: crea una "cornice" sicura (il setting) e un ritmo costante che favorisce l'emergere dei vissuti profondi e il consolidamento dei cambiamenti. In casi specifici o in fasi avanzate del percorso, potremo valutare insieme una frequenza differente, basandoci sempre sulle tue necessità cliniche e sui tuoi obiettivi.
3. Quanto dura un percorso di psicoterapia?
Non esiste una risposta univoca, poiché ogni persona e ogni storia sono uniche. Insieme, durante i primi colloqui, definiremo degli obiettivi. La psicoterapia psicodinamica mira a cambiamenti profondi e duraturi, quindi richiede il tempo necessario per permettere ai nuovi significati di emergere e consolidarsi.
4. Qual è il costo di una seduta?
Le tariffe dello Psicologo variano in base alla tipologia del servizio richiesto e a seconda del professionista che, in modo autonomo, sceglierà il suo onorario. Per questa ragione è importante rivolgersi direttamente al professionista per richiedere informazioni specifiche sui suoi compensi.
Si ricorda che le fatture sanitarie possono essere detratte al momento della dichiarazione dei redditi, ma dal 01/01/2020 soltanto le fatture saldate con pagamento tracciato (bonifici, carte di credito, bancomat, PayPal...) potranno essere portate in detrazione.
5. Perché iniziare un percorso proprio ora?
Spesso aspettiamo che il malessere passi da solo, ma chiedere aiuto è un atto di coraggio e di cura verso se stessi. È il momento giusto quando senti che l'ansia o la tristezza limitano la tua libertà, o quando desideri cambiare dinamiche che generano sofferenza. La terapia è lo spazio dove la crisi si trasforma in una nuova consapevolezza: il primo passo per tornare ad abitare pienamente la propria vita.